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La Psicosintesi
è stata fondata nel 1926, in Italia, dal medico e
psichiatra Roberto Assagioli.
Il modello psicosintetico riconosce l’uomo come
essere in evoluzione che può intervenire
consapevolmente sul proprio percorso evolutivo,
orientandosi, rieducandosi e trasformando i propri
processi di riferimento interni ed esterni.
Il Counseling è una professione diffusa e
riconosciuta sia nei paesi anglosassoni che in
Europa. Richiede conoscenze e competenze
psicologiche atte a favorire soluzioni a disagi
esistenziali e di comunicazione interpersonale e di
gruppo.
Nascono così nuovi modelli fondati sull’ascolto,
sull’empatia e sulla comprensione nell’incontro con
se stessi, con l’altro e con i gruppi (io-tu-noi).
Il Counseling psicosintetico favorisce,
attraverso la relazione (counselor – cliente), lo
sviluppo e l’utilizzo delle potenzialità e delle
qualità insite nell’uomo, la piena espressione, la
responsabilità di agire e di comunicare in modo
autentico, etico ed efficace.
Punto cardine del Counseling psicosintetico è lo
sviluppo della volontà, intesa come funzione
psichica della personalità integrata e quindi libera
di scegliere; volontà che diviene motore di ogni
spinta evoluzionistica e creativa orientata alla
realizzazione del Sé personale e transpersonale.
Emerge quindi la capacità essenziale di impegnarsi
in rapporti autentici in uno spazio di
fiducia, reciprocità e comprensione profonda. |
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